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IL PICCOLO MOZART A LONDRA

E' Natale e come tradizione, tanti bambini si esibiscono nella recita di una poesia imparata a scuola. Alcuni sono spavaldi, altri molto meno. Immaginate ora di dovervi esibire, a soli otto anni, al cospetto del re e della regina d'Inghilterra. #Wolfgang Amadeus #Mozart (1756-1791), sua sorella Nannerl, la madre e il padre Leopold erano arrivati a Londra durante il Grand Tour d'Europa il 23 aprile 1764. Troppo bravi nella musica, a loro non fu concessa un'infanzia normale con bambole e soldatini di piombo, ma furono portati in giro per l'Europa da un padre ambizioso e determinato e lasciarono Salisburgo dove il padre era musicista di corte, compositore e insegnante di violino. Quello che aveva impressionato Leopold era stato l'exploit di Wolfgang che in mezz'ora, nel 1761, a soli cinque anni non ancora compiuti, era stato in grado di ascoltare, imparare e suonare un pezzo assegnato alla sorella maggiore Nannerl. E cosi' i Mozart si misero in viaggio in cerca di fortuna, ma viaggiare nel Settecento era un'impresa, con le strade infestate da briganti, il manto stradale che lasciava a desiderare, le carrozze in cui gli occupanti venivano sballottati di qua e di la'….e poi si doveva viaggiare con una buona scorta di medicinali per proteggersi dai mali stranieri e per proteggersi dagli impostori stranieri era necessario munirsi di bilancia per pesare le diverse monete europee. Con cosa viaggiate oggigiorno? Quali sono gli oggetti da cui non vi separate mai? Si vedono spesso persone che si portano appresso il cuscino, gli inglesi non si spostano senza il bollitore da viaggio per farsi il tè ovunque e in qualsiasi momento. Anche i Mozart si portarono appresso una scatola per il tè e lo zucchero. #Londra grazie all'Impero in espansione era ricca e aveva una classe di ricchi borghesi pronti a sborsare cifre da capogiro per accaparrarsi i migliori musicisti europei. I tedeschi Bach e Abel si erano stabiliti a Londra e si esibivano regolarmente. A Londra i Mozart avevano trovato alloggio sopra la bottega del barbiere John Couzin in Cecil Court, a pochi passi da Trafalgar Square, che allora ancora non esisteva. Per quasi quattro mesi i Mozart vissero col barbiere che vendeva i biglietti per i loro primi concerti a Londra dalla sua bottega, un po' come il padre del pittore J. M.W. Turner vendeva i primi quadri del giovane figlio dalla sua bottega di barbiere di Covent Garden. Proprio a Cecil Court probabilmente il giovanissimo Wolfgang compose il suo London Sketchbook, una serie di 43 brevi pezzi senza titolo. Solamente quattro giorni dopo il loro arrivo, grazie a una lettera di presentazione avuta a Parigi e piazzata nelle mani giuste a corte, i due bambini si esibirono al cospetto di re Giorgio III e della regina Carlotta. Il concerto della durata di quattro ore (quanto resiste al pianoforte il vostro pargolo di otto anni?), vide Wolfgang e Nannerl suonare a quattro mani, suonare 'a prima vista' spartiti presentati dal re, suonare mentre la regina cantava un'aria e un flautista faceva un assolo. Furono talmente bravi da impressionare i sovrani che decisero di organizzare un'altra esibizione a corte il 19 maggio, in cui il re chiese a Wolfgang di suonare arie di Handel, Bach e Abel. Ma Leopold ci rimase molto male quando scopri' a sue spese che il re era piuttosto tirchio e i compensi che Wolfgang e Nannerl ricevettero a corte erano molto meno sostanziosi di quelli ricevuti nelle altre corti europee. La Londra de 1764 era carissima come lo e' la Londra di oggi, e il povero Leopold doveva escogitare ogni mezzo per sopravvivere e acquistare prodotti essenziali come la cipria per la parrucca, il te' e il caffe'. Leopold si rese anche conto che Londra era una capitale non solo cara ma anche violenta, e i loro abiti francesi di seta incredibilmente ricamati li rendevano facile oggetto di attacchi verbali e non. Altro denaro dunque serviva per acquistare abiti inglesi molto meno decorati e di lana. Consapevole che molti aristocratici inglesi sarebbero tornati a Londra dalla campagna per le celebrazioni del compleanno del re il 4 giugno, decise di organizzare un terzo concerto per il 5 giugno. Fu un successo e seguirono altri concerti, ma non tanti quanti Leopold avrebbe voluto. A quel tempo la grande attrazione nei teatri londinesi era il castrato Giovanni #Manzoli, che con la sua voce angelica aveva portato sui palcoscenici l'opera italiana e guadagnava £1.500 a stagione, quando una cameriera guadagnava solo £6 all'anno. Nonostante l'invidia di Leopold, che vedeva un rivale in Manzoli, Wolfgang ne era affascinato e andava spesso a vederlo a teatro. Manzoli e Mozart divennero amici e si aiutarono musicalmente a vicenda. Leopold di rese conto che per competere con Manzoli doveva ingegnarsi e allora fece una campagna pubblicitaria a tappeto ma nel luglio del 1764, dopo un concerto in casa del Conte di Thanet, Leopold torno' a casa con la gola infiammata ed altri sintomi. Per favorire la guarigione, i Mozart il 30 luglio si trasferirono in campagna, a Five Fields Row (l'odierna #Ebury Street che allora faceva parte del villaggio di Chelsea). Durante la malattia del padre il piccolo Wolfgang non fu in grado di esibirsi e allora si dedico' alla composizione. La sua prima sinfonia venne composta proprio nella casa di Ebury Street. La sinfonia e' un'impresa per un adulto, con tutti quegli strumenti da armonizzare e fondere assieme, figuriamoci per un bambino di otto anni! Leopold si riprese e in settembre i Mozart traslocarono di nuovo in centro, a #Soho, in quella che oggi si chiama #Frith Street, vicino a diverse sale da concerti e alle residenze di Bach e Abel. Il 25 ottobre 1764 Wolfgang e Nannerl si esibirono nuovamente per re Giorgio in occasione del quarto anniversario della sua ascesa al trono. Sempre a Londra Wolfgang compose diverse sonate, tra cui quelle per violino, flauto e violoncello dedicate alla regina Carlotta su sua specifica richiesta, e presentate alla sovrana nel gennaio 1765. Il 21 febbraio ci fu un nuovo concerto pubblico a teatro ma coincise con uno dei concerti di Bach e Abel e il pubblico non fu numeroso, solo 260 persone invece delle 800 che il teatro poteva contenere. Ci fu un ultimo concerto pubblico il 13 maggio, ma questo non voleva dire che era impossibile vedere i due bambini-prodigio altrove: pagando cinque scellini la gente poteva andarli a vedere a casa loro, a Soho, o per poco piu' di due scellini si poteva ascoltare Wolfgang in un pub della City, lo Swan and Hoop Tavern di Cornhill, da mezzogiorno alle tre del pomeriggio. Alcuni storici hanno paragonato queste ultime esibizioni a quelle di una famiglia di acrobati itineranti che cerca disperatamente di guadagnare qualcosa adattandosi a tutto. Leopold infatti era disperato e cercava di attirare l'attenzione sul figlio prodigio accogliendo il pubblico a casa e invitandolo a testare le abilita' musicali di Wolfgang in tutti i modi. Durante il soggiorno londinese, questo bambino di otto-nove anni fu anche sottoposto all'esame di uno scienziato, Daines Barrington. La sua prodigiosa abilita' musicale lasciava tutti sbigottiti ed era logico che si volesse andare a fondo della questione. Il piccolo Wolfgang fu osservato mentre suonava alla tastiera, i suoi spartiti furono 'dissezionati', perché' non ci si capacitava come un bimbo di soli otto anni avesse potuto comporre la sua prima sinfonia con tale maestria. Erano infatti circolate voci che Wolfgang non fosse veramente un bambino, ma un 'piccolo' trentenne. I Mozart lasciarono Londra il 24 luglio 1765, ma prima di partire andarono a visitare il nuovissimo British Museum, a cui Wolfgang fece dono dello spartito di una piccola opera corale, 'God is our Refuge', che aveva scritto in inglese nel 1765.


 

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